Che cos’è?
Il Coordinamento dei Paesi di San Vito nasce nel 1999 come sodalizio di enti locali: a San Vito Lo Capo il 1 maggio si sono riuniti Comuni, Parrocchie e Comitati di tanti paesi di san Vito provenienti da tutta Italia.
I rappresentanti, sindaci e assessori, parroci e loro collaboratori, presidenti e membri delle associazioni che si occupano della festa di san Vito, si incontrano ogni anno in una località diversa per mettere insieme idee e persone con l’obiettivo di promuovere il culto al santo martire, ma anche la conoscenza dei nostri territori e le specialità culturali (e non solo) dei paesi.
Gli obiettivi
Gli obiettivi del Coordinamento nazionale dei Paesi di San Vito sono individuati nella:
- Valorizzazione, promozione e conoscenza del Patrimonio spirituale, storico, culturale ed artistico delle varie comunità.
- Promozione della reciproca conoscenza tra comunità “sanvitesi”; […] sviluppo di uno spirito di amicizia e di collaborazione tra i soci.
- Promozione di momenti di confronto e di approfondimento, […] iniziative capaci di creare convergenza e collaborazione, anche economiche e turistiche.
(dallo Statuto del Coordinamento)
Il Consiglio direttivo
Il Consiglio direttivo è un organismo collegiale con funzione di coordinamento; i membri vengono chiamati Coordinatori Nazionali. Essi sono:
- due membri onorari: il Sindaco e l’Arciprete in carica di San Vito Lo Capo;
- tre membri elettivi: uno fra i Sindaci o loro delegati dei Comuni soci; uno tra i Parroci o loro delegati delle Parrocchie socie, uno tra i Presidenti o loro delegati delle Associazioni socie. Rimangono in carica per tre anni.
- il segretario: scelto tra i componenti dell’Abbadia di San Vito di Nole, gestisce l’attività di Segreteria.
Il Consiglio direttivo lavora in accordo con la Presidenza dell’Associazione San Vito Italia, al fine di perseguire gli obiettivi del Coordinamento.
Chi può far parte del Coordinamento?
Aderiscono al Coordinamento dei Paesi di San Vito persone giuridiche quali i Comuni, rappresentati dai sindaci (o durante il Meeting anche loro delegati), le Parrocchie dedicate a san Vito o in cui si venera il santo, rappresentate dal parroco o da suo delegato; infine le associazioni, i comitati festeggiamenti, le Pro Loco e altri enti del terzo settore che si occupano di promuovere il culto a san Vito oppure di diffondere la cultura sul territorio.
Per aderire al Coordinamento l’ente richiedente invia la domanda di iscrizione e la quota associativa, così come indicato nel vademecum tra la documentazione a lato. Il Consiglio direttivo del Coordinamento approva nella prima seduta utile la richiesta di iscrizione.
Per i Comuni
Per le Parrocchie
Per i Comitati e le Associazioni

